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    2011
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    Scopri le botaniche MUMA GIN e le sue 8 anime

    Otto i lati di un ottagono che ci danno forma, otto i sensi che vivono nell’esperienza Muma, otto gli ingredienti che compongono il nostro Gin.

    Botaniche e ingredienti Gin

    Scopri le botaniche MUMA GIN e le sue 8 anime

    Otto i lati di un ottagono che ci danno forma, otto i sensi che vivono nell’esperienza Muma, otto gli ingredienti che compongono il nostro Gin.

    Il segreto sta nei dettagli e noi di Muma lo sappiamo. Lo spirito mediterraneo che dà forma e vita al nostro Gin è fatto di dettagli, dalla cucina al territorio, dall’architettura alla cultura. Uno spirito che arde di passione e che fa ti fa sentire la libertà di esplorare, la libertà di muoversi, la voglia di connessione e lo stimolo a vivere nuove esperienze. Piccoli dettagli, dicevamo, ma dai grandi significati: sono loro a fare la differenza.

    La nostra Puglia, il luogo da cui tutto ha origine, è una terra fatta di dettagli. Le mura in pietra, lo sguardo su scorci di incantevole bellezza del blu del Mediterraneo, le distese dei campi, i rami attorcigliati degli ulivi secolari. Ma anche i sorrisi delle persone, le tavole pronte per essere apparecchiate, i balli e le nottate in spiaggia, il duro lavoro. Una questione di dettagli e noi di Muma lo sappiamo.

    Per questo gli otto lati dell’ottagono di Castel Del Monte, una delle meraviglie italiane patrimonio Unesco, sono diventati il nostro simbolo: gli otto lati che danno forma ed esperienza a Muma. Ma anche otto gli ingredienti con cui produciamo il nostro Gin made in Italy: sei botaniche selezionate, acqua di mare e un ingrediente segreto. Una questione di dettagli, per l’appunto.

    Sull’acqua di mare usata per il nostro Gin potremmo parlarne all’infinito. Raccontarvi delle storie e delle leggende nate tra le onde, in cui le civiltà più antiche hanno navigato e viaggiato ponendo le basi al mondo che oggi conosciamo. L’ingrediente segreto invece, beh, è un segreto. Forse un giorno ve ne parleremo, ma non è questo.

    Adesso vogliamo parlarvi delle sei botaniche che con gli altri due componenti vanno a creare le otto anime del nostro Gin: i migliori ingredienti che con un mix di profumi vi faranno immergere nel Mediterraneo, il nostro mare, il mare della nostra storia.

    Ma cosa sono le botaniche?

    Gli appassionati di Gin sicuramente sapranno già la risposta. È nel nostro spirito, però, fare in modo che tutti possano conoscere il minuzioso e attento lavoro che viene svolto per produrre ogni singola bottiglia di Muma Gin, lo studio e l’esperienza che ci ha portato a produrre il primo Gin mediterraneo. Scopriamo allora il significato di questa parola.

    Con il termine botaniche, o botanicals per chi preferisce l’accezione inglese, si intendono tutte quelle erbe, radici, piante, spezie e in generale tutte le sostanze aromatizzanti che, grazie alla loro macerazione, distillazione e infusione conferiscono al liquido un determinato sapore. Proprio come facevano in passato gli alchimisti, che sui loro tavoli armeggiavano tra foglie, fiori, radici e provette, oggi sono i produttori come noi a fare uso di questi ingredienti e tecniche per trovare l’equilibrio perfetto e restituire, a chi berrà il prodotto finito, un’esperienza sensoriale unica.

    Se in passato le botaniche erano principalmente utilizzate per proteggere l’organismo e favorire le funzioni digestive, ora l’obiettivo è quello del gusto, delle sensazioni, senza mai tralasciare quella ricerca ereditata dalle grandi maestranze. Per il Gin, naturalmente, la botanica più diffusa in assoluto è il ginepro, le cui bacche vengono usate in distilleria e grazie alle quali si ricava il seme di ginepro, l’ingrediente principale di questo distillato. Così importante e necessario che, per chiamarsi legalmente Gin, è obbligatorio che questo botanical sia presente e senza di esso nessuna bevanda può utilizzare legalmente tale nome.

    Come potrete ben immaginare, negli anni gli studi e le ricerche sulle botaniche sono aumentate in modo esponenziale, per cui le varie distillerie hanno sperimentato soluzioni diverse e innovative per cercare un determinato sapore, un’idea, una sensazione da restituire al consumatore. “E voi di Muma Gin?”, vi chiederete. Noi siamo convinti che la qualità sia un gioco di equilibri tra buon gusto e un pizzico di audacia, i migliori ingredienti che con un mix di profumi vi tufferanno nei sapori del Mediterraneo.

    Per il nostro Muma Gin le botaniche che usiamo sono sei:
    • Ginepro
    • Camomilla
    • Cannella
    • Ireos
    • Arancia
    • Limone

    Andiamo a scoprirle una per una.

    Le 6 botaniche del Gin Muma

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    Il ginepro

    La prima delle nostre sei botaniche è naturalmente il ginepro, essenziale per la creazione di ogni Gin. Scientificamente noto come Juniperus communis e facilmente riconoscibile grazie alle sue bacche color bluastro e le foglioline appuntite e pungenti, è una pianta ricca di storia, tra mito e leggenda, e dalle numerose proprietà benefiche. Il suo nome pare nasca da quello della Principessa Ginepra, protagonista di una leggenda popolare secondo la quale la giovane riuscì a salvare il suo amato destriero con cui amava cavalcare per il regno, proprio grazie all’intuizione di schiacciare le bacche di ginepro per ricavarne un medicinale miracoloso.

    Secondo le usanze nostrane, invece, era consuetudine bruciare i rami di questa pianta nella notte di Natale per ricavare le ceneri da usare nei riti propiziatori nel corso dell’anno. Oppure appenderli fuori dalle stalle per proteggere gli animali dagli spiriti. Utilizzo simile dei popoli norvegesi, che usavano spargere foglie e rami di ginepro sui pavimenti delle case per allontanare gli spiriti malvagi e purificare l’aria.

    Questa pianta, infine, ha grandi proprietà benefiche per la nostra salute, in quanto aiuta a combattere la tosse e a favorire la digestione, oltre che a essere ingrediente e insaporitore di arrosti, piatti a base di carne, infusi e ovviamente liquori. Per il Gin Muma, usiamo solo bacche di ginepro italiano.

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    La camomilla

    Seconda botanica utilizzata per il nostro Gin, la camomilla conferisce al Muma dolcezza e arricchisce la nota floreale del giaggiolo (o ireos). Scoperta dagli Egizi, che la utilizzavano per abbassare la febbre e alleviare la tosse, venne associata al dio del sole Ra, proprio per il colore giallo acceso del suo fiore. Gli antichi greci la consideravano una vera e propria panacea, un rimedio la cui fragranza, che ricorda il profumo delle mele mature, pare sia all’origine del nome: “khamaìmelon”, infatti, significa proprio mela di terra o piccola mela, termine che i latini trasformarono in “chamomilla”.

    Insomma, quella della matricaria recutita, è una storia che ha viaggiato lungo le strade di tutto il mondo, partendo dell’Europa e dell’Asia è diventata una delle piante officinali più comuni e utilizzate. Fino a diventare parte del nostro Gin Muma.

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    La cannella

    La nostra terza botanica è la cannella, una spezia di origini antiche la cui storia comincia in Cina dove già ne venivano riconosciute le numerose proprietà terapeutiche e curative. È nota anche come “spezia dei Re”, in quanto nel corso del Medioevo era un simbolo di potere adottato da nobili e aristocratici i quali, durante i banchetti, la usavano come dono e indice di lusso.

    Se in passato fu considerata come una spezia dalle mille proprietà terapeutiche e curative, attualmente viene usata prevalentemente in cucina come insaporitore di dolci e piatti di ogni tipo. Le stecche che troviamo in commercio sono ricavate da due specie di vegetali appartenenti alla famiglia Cinnamomum, il Zeylanicum e il Cinnamomum Cassia, e si può trovare anche già sotto forma di polvere.

    Noi di Muma la usiamo per dare al nostro Gin mediterraneo un retrogusto speziato e persistente, una nota di carattere in più.

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    L’ireos

    Conosciuto anche come iris o giaggiolo, l’ireos è la quarta botanica del nostro Gin. Lo usiamo per dare profumo e morbidezza, sensazioni che si sposano perfettamente con gli altri ingredienti del Gin Muma, il primo Gin dal sapore mediterraneo.

    Passeggiando tra le campagne del centro Italia, è impossibile non notare grandi colline ricoperte dai meravigliosi fiori di questa pianta, il cui nome deriva proprio dal loro caratteristico colore. Gli antichi popoli latini, infatti, gli diedero il nome iris in onore della dea Iride, la personificazione dell’arcobaleno e da sempre è stata apprezzata in tutte le civiltà.

    È una pianta ricca di simbolismi: le buone notizie, l’amore esaltato, la sapienza, la purezza, ma anche la nostalgia e la desolazione. Per noi di Muma è fondamentale come tutti i nostri botanicals, senza l’iris il nostro Gin non esisterebbe.

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    Limone e arancia

    Le ultime due botaniche utilizzate per dare al nostro Gin Muma il suo sapore unico, sono appartenenti al mondo degli agrumi: limone e arancia esaltano i sapori degli altri ingredienti e donano al nostro Gin note agrumate.

    Se da sempre questi due ingredienti sono tra i principali usati dai distillatori, negli ultimi anni altri agrumi come pompelmo, lime e pomelo stanno man mano raggiungendo lo stesso livello di utilizzo. Per il nostro Muma Gin, però, abbiamo scelto la tradizione.

    Otto i lati di un ottagono che ci danno forma, otto i sensi che vivono nell’esperienza Muma, otto gli ingredienti che compongono il nostro Gin. Ora spetta solo a voi farvi rapire, pronti per un tuffo nel sapore del Mediterraneo.

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